Come arrivare al parto serenamente

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L’avvicinarsi della data del parto in genere porta alle mamme sempre un po’ di ansia. Le neo mamme, che si trovano per la prima volta ad attraversare questa avventura pensano al dolore del parto, in caso si trovi ad affrontare un parto naturale. Le mamme che sanno già che dovranno affrontare un cesareo temono l’anestesia.

 Vediamo insieme come possiamo affrontare questa avventura nella maniera più dolce possibile.

In questo frangente il ginecologo di fiducia e il compagno di vita giocano un ruolo fondamentale, devono accogliere le ansie e le paure della gestante. La mamma nel frattempo può seguire un corso preparto per avvicinarsi al momento tanto atteso in maniera più sicura. Se non è riuscita a seguirne uno può cercare di placare le sue ansie prendendosi cura di se stessa e circondandosi di persone felici che hanno voglia di ascoltarla e di condividere con le ansie e anche gioie. E’ molto importanti non tenersi dentro ciò che si pensa e che si teme, è il modo migliore per placare le proprie ansie.

Molto importante, inoltre, è la scelta della persona che sarà vicino alla gestante durante il travaglio, deve essere una persona di fiducia con la quale non si teme di avere paura, di piangere, insomma la persona con cui più si riesce ad essere se stessi. Molte donne, infatti, temono anche di essere inadeguate, pensano che potranno avere più dolore di altre e temono quindi di essere giudicate come fragili. E’ di fondamentale importanza circondarsi esclusivamente di persone che fanno stare a proprio agio,  e quindi in quel momento così intimo, avere una persona con cui non si deve assumere alcun ruolo, se non quello di essere se stesse.

Le mamme che devono affrontare il cesareo devono affidarsi completamente al proprio ginecologo, che dovrà rispondere a tutte le domande che vorrete porgli. Questo il motivo per cui è sempre bene avere un ginecologo di cui ci si fidi ciecamente. Riguardo la partecipazione al parto, qualora aveste la possibilità di avere qualcuno con voi, io purtroppo non l’ho avuta, il mio ginecologo preferì non fare entrare alcuno e con il senno di poi è stato meglio così, scegliete comunque una persona che vi faccia stare bene, se il papà è una persona apprensiva, meglio scegliere qualcuno che sappia controllare i suoi timori. Magari la mamma, oppure, l’amica di sempre.

 Un’altra paura delle mamme è quella dell’imprevisto, tale paura può essere tenuta a bada scegliendo di partorire dove lavora il proprio ginecologo di fiducia, in un ospedale sarebbe preferibile, visto che sono attrezzati proprio a questo. Io stessa ho scelto di partorire in una clinica ospedaliera specializzata per parti prematuri. Il mio ginecologo lavorava lì e in un altro ospedale. Quando mi ha chiesto dove volessi partorire ho scelto la clinica ospedaliera. Certo io sapevo che per me non sarebbe stata una passeggiata, visto le mie patologie, ma molto spesso, non è questione di essere sane o meno, ma di colmare quella sottile paura dell’imprevisto e dell’incertezza.

Come potete vedere, prepararsi al parto non è difficile, soprattutto, se la parola d’ordine diventa COCCOLARSI E LASCIARSI COCCOLARE. Alla prossima!

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