Adolescenza:come crescere figli felici ed essere sereni

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Oggi voglio svelarti qualche piccolo stratagemma affinché tu possa vivere l’adolescenza di tuo figlio in maniera serena. Se hai una figlia femmina, dovresti essere abituato alla sua precocità e quindi saprai che già intorno agli undici anni avrà delle esigenze di libertà, mentre se hai un figlio maschio, questa esigenza avviene intorno ai tredici anni.

Vediamo insieme quali strategie usare per una vita serena

Più diritti, ma anche doveri:

in adolescenza la voglia di libertà è la prima nuova esigenza che ti ritrovi ad affrontare. Ciò che puoi fare è creare un nuovo equilibrio tra i diritti e i doveri. Un esempio può essere il lasciare loro fare la passeggiata di cui hanno voglia, o meglio l’uscita, a patto che si ritorni in orario e che si siano svolti i compiti. E se fa ritardo? Beh prima di sparare al suo ritorno ti assicuri che ci siano buoni motivi, tanto qualora dovesse dire una bugia te ne renderesti conto. Gli dirai che se vuole avere la tua FIDUCIA deve anche sapersela mantenere e che nel caso in cui dovesse ritardare per un imprevisto deve chiamarti. Qualora dovessi renderti conto invece che il ritardo diventi una abitudine allora gli dirai che in quel modo non otterrà nulla e che se vuole mantenere il privilegio della tua fiducia deve rispettare gli orari. Sii fermo in questo, poche regole, ma da rispettare! Questo deve essere il tuo punto di forza.

Educate con il sorriso

In genere noi genitori  commettiamo l’errore di punire subito i nostri figli adolescenti. Al primo errore subito gli diciamo che non valgono nulla, senza chiederci perché sia accaduto. Chiedi sempre cosa è successo e dagli fiducia. Digli che ti fidi di lui e che sai che la prossima volta andrà meglio. Offrigli la tua fiducia e il tuo sostegno, qualora dovesse continuare, prima di arrabbiarti, assicurati che non sia semplicemente ansioso. Nel caso in cui avrai fugato qualsiasi dubbio allora parlagli e digli che non è quello il modo di agire e poi sorprendilo. In che modo?  Chiedi a tuo figlio cosa propone, che soluzione ha e come vuole comportarsi in certi momenti. Il fatto che abbia scelto lui cosa fare qualora non dovesse seguire una regola prima di tutto farà sì che si responsabilizzi, perché, è qualcosa che ha scelto lui. In secondo luogo non potrà dire che sei troppo severo, ha scelto lui quale comportamento adottare.

Stimola la sua fiducia

Strettamente connessa alla strategia precedente vi è questa, il fomentare la sua fiducia, prima di tutto con una buona comunicazione. Cerca di trovare sempre un po’ di tempo da trascorrere con tuo figlio. Non giudicarlo se non vuole più praticare lo sport che magari avevi scelto insieme a lui. Sii propositivo e ascolta ciò che ha da dirti, anche se magari lo sport che ha scelto non ti piace. Non giudicare la sua musica, magari tu sei tipo da musica classica e lui da heavy metal. Ricorda magari come ti sentivi tu quando proponevi la tua musica agli amici e loro ti guardavano in maniera strana. Ecco, proponi a tuo figlio il modello comportamentale che avresti voluto dai tuoi genitori. Sfido qualsiasi adolescente a non voler essere compreso e sostenuto dal proprio genitore.

Stimola la comunicazione

Questa strategia è strettamente connessa alle precedenti. A tavola spegnate la televisione e parlate. Rassicuralo che non giudicherai i suoi racconti e accetta anche il suo silenzio. Ricorda che molto spesso il silenzio dice molto di più di mille discorsi. L’ideale è che sappia di poter trovare in  te sempre un appoggio, mai un nemico che riesce solo a criticare il suo operato e non lo aiuta nelle sue difficoltà.

Qualche consiglio in più

Metti dei limiti quando devi ed offrigli dei diritti quando ti dimostrano di meritarli con maturità e responsabilità. Apprezza i suoi sforzi nel superare i suoi limiti. Sii sereno anche quando devi dirgli che che quel suo comportamento non lo apprezzi. La tua serenità sarà anche la sua.

Concludo ricordandoti una cosa importante: è necessario che la coppia genitoriale sia unita e in accordo con lo stile educativo da dare a tuo figlio, perciò parla con il tuo partner e/o la tua partner prima di fare qualsiasi cosa. La confusione vostra è il deterrente per non farsi ascoltare. Alla prossima!

Se hai un figlio adolescente e ti rivedi in questo articolo o conosci persone cui potrebbe essere d’aiuto condividilo sui tuoi canali social. Fare rete fra genitori è il primo passo per aiutare i tuoi figli e quelli altrui. Se non riesci a stabilire un buon rapporto con i tuoi figli ed hai bisogno del mio aiuto contattami e ricorda che offro anche consulenza online. Ti aspetto!

Servizi di Psicologia e Nutrizione Aversa

Dottoressa Rosaria Uglietti

3339769910

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