Ansia, conoscerla per affrontarla

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L’ansia mi complica la vita. L’ansia non mi fa vivere bene. Come faccio a superare l’ansia?Se anche tu ti poni questa domanda, probabilmente hai già sperimentato attacchi d’ansia improvvisi e ti sei sentito confuso e smarrito. Può accadere, infatti, che nei momenti in cui meno te lo aspetti, per esempio al lavoro, oppure, mentre sei in giro con gli amici, di provare  uno stato d’allerta che non ti sai spiegare. Questo stato d’animo puoi anche avvertirlo al mattino, ti svegli e ti senti un peso sul cuore. Tali fenomeni sono il riflesso di un disagio interiore provocato dall’ansia.

Come calmare l’ansia? 

La reazione più naturale è  fuggire in tutti i modi da questa emozione spiacevole. Molti non conoscono altra strategia che anestetizzare il dolore in qualsiasi modo, soprattutto, il più semplice, attraverso i farmaci. Niente di più sbagliato. I farmaci, infatti, non risolvono il problema, semplicemente lo soffocano momentaneamente, attraverso le sostanze chimiche che bloccano i sintomi fisiologici e ci fanno sentire subito meglio. Purtroppo però, i farmaci non vanno ad agire sulle vere cause che ci hanno portato l’ansia, per cui, attraverso questi, non facciamo altro che creare un circolo vizioso. Altre persone, invece, tendono a negare fortemente l’ansia,  la rifiutano. Negare l’ansia non aiuta, anzi, più scappiamo, più l’alimentiamo. Siamo abituati a vedere ogni tipo di malessere come qualcosa che bisogna eliminare il prima possibile. In realtà l’ansia è  solo il segnale di un malessere, imparare a riconoscerla ci farà vivere meglio. Ecco perché oggi voglio indicarti delle strategie che non sono finalizzate a combattere l’ansia ma ad incontrarla, renderla amica, ascoltarla, in maniera tale che tu possa migliorare la qualità della vita.

Accetta l’ansia

Quando senti che l’ansia sta facendo capolino nella tua giornata, la prima cosa da fare è accoglierla. Si hai capito proprio bene, devi permettere all’ansia di arrivare. Più cercherai di impedirle di sorgere, più l’ansia tenderà di prendere il sopravvento. Accetta  in maniera consapevole che l’ansia sta arrivando a farti un saluto. Accogli le sensazioni che arrivano. Resistere e cercare di impedire all’ansia di sorgere significa prolungare i suoi effetti negativi.  Lasciarla fluire ti aiuterà a liberartene prima e avere la possibilità di osservarla e capire perché si presenta.

Osserva la tua ansia

Quando l’ansia ti assale osservala, non giudicarla. Prova a capire quali siano i punti precisi del corpo dove l’ansia si accumula. Ti fa male il petto? Ti duole la pancia? Concentrati su quella parte che ti duole e prova a percepire ogni piccola caratteristica. Non spaventarti è importante. Presta attenzione ai tuoi pensieri, alle sensazioni e a tutto ciò che provi mentre l’ansia è lì con te. Ti renderai conto che prestando attenzione su quello che ti accade, senza tentare di fuggire, scoprirai che l’ansia è solo un insieme di sensazioni che arrivano e vanno via. Ricorda che tu non sei la tua ansia!

Collabora insieme all’ansia

Tutte le volte che l’ansia arriva non fermarti, rallenta, respira, ma non darle modo di bloccarti. Quando l’ansia si impossessa di te avrai notato sicuramente che il tuo respiro si accorcia e involontariamente inizi a respirare solo con la parte alta dei polmoni. Ciò ti provoca affanno. Tu invece, se vuoi mettere un bello sgambetto all’ansia, concentrati sul tuo respiro, inizia a fare respiri lenti e profondi. Concentrarti sul tuo respiro ti sarà di enorme aiuto per riuscire a trattenere l’istinto di scappare, comportamento tipico di un attacco d’ansia, che come ti ho spiegato prima, può diventare un circolo vizioso.

Concludendo

Per affrontare l’ansia continua ad accettarla, ad osservarla e ad agire insieme a lei finché si abbasserà ad un livello confortevole. Lentamente sentirai l’ansia affievolirsi sempre di più, fino a sparire. Potrebbe capitare che di tanto in tanto riaffiori, perché, dentro di te c’è qualcosa di irrisolto, tu non fuggire, continua ad osservare e soprattutto continua ad ascoltare. L’ansia è un campanello d’allarme, vuole darti delle indicazioni, farti ritrovare la strada. L’unica cosa da fare è guardare dentro di te.

So benissimo quanto disagio e stress possa causare l’ansia e anche quanto possa essere difficile ascoltare te stesso mentre sei in balia di un vortice di pensieri e sensazioni che sembrano attaccarti senza sosta e su tutti i fronti.

Datti tempo. In genere le persone ansiose pur di fuggire dalle loro paure cercano soluzioni rapide, prime fra tutti i farmaci. La soluzione invece deve essere scelta con cura, rivolgersi ad un professionista quando si ritiene di non avere gli strumenti è fondamentale.

E tu? Ti riconosci in questo articolo? Hai delle strategie per gestire un attacco di ansia? Se ritieni questo articolo utile per te o per qualcuno che conosci condividilo sui tuoi canali social. Se hai bisogno di aiuto non esitare a contattarmi e ricorda che offro anche consulenza online, abbattiamo il silenzio e le distanze, ti aspetto! 

Consulenza alla persona e alla famiglia Aversa

Dottoressa Rosaria Uglietti

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