Ansia e panico, due nemici da conoscere.

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L’ansia è un’emozione necessaria che ci permette di intuire se siamo in pericolo o meno. Si manifesta attraverso lo stato di allerta in cui si predispone il nostro corpo. Quando l’ansia diventa eccessiva, tuttavia, può rendere la nostra vita un inferno.

Oggi voglio spiegarti quando devi preoccuparti della tua ansia.

L’ansia diventa un problema quando il pericolo percepito non è reale, ma frutto della tua fantasia. Quando le paure che hai diventano panico. Quando inizi a pensare ad eventuali situazioni in cui potresti trovarti e vivi in un mondo irreale, fatto delle tue paure.  In tutti questi casi l’ansia può diventare un problema per la tua vita e la tua serenità. Qualora ti trovassi a vivere in un sottile stato di ansia permanente che ti procura  sofferenza, sappi, che è giunto il momento di agire.

Di seguito ti elenco tutti i sintomi dell’ansia, qualora dovessi riconoscerti in alcuni di essi, vorrà dire che l’ansia è divenuta una costante della tua vita. Tranquillo, qualora dovessi scoprire di essere inghiottito dall’ansia, sappi che puoi tornare a vivere serenamente.

Preoccupazione eccessiva, perdita di fiducia in te stesso, frequente sensazione di paura, facile irritabilità con le persone, difficoltà a concentrarti o mantenere la concentrazione. Facilità a dimenticare le cose, difficoltà a rilassarti, paura o sensazione di fastidio in mezzo alla gente.  Insonnia, diminuzione o perdita dell’interesse sessuale, predisposizione ad evitare le situazioni ansiogene, senso di paura al pensiero di dover affrontare la giornata dell’attività quotidiane. Questi sono tutti sintomi che indicano un livello patologico di ansia, è giunto il momento di rivolgerti a qualcuno che possa aiutarti.

Vivere una condizione di ansia a lungo diventa una condizione faticosa e demoralizzante. Liberarsi dall’ansia è assolutamente possibile, devi imparare e mettere in pratica delle strategie per fronteggiarla. Ricorda che potrai liberarti dall’ansia anche se ne soffri da molti anni e sei giunto alla conclusione che sarà sempre così.

Sono sicura che avrai sentito parlare della risposta di lotta o fuga. Se fossi da solo nella giungla e arrivasse un leone sicuramente proveresti una reazione importante di ansia sia nella mente che nel corpo. La percezione di minacce e pericolo attiva il nostro sistema nervoso per prepararsi a difendersi o fuggire rispetto al pericolo. Per cui anche tu in quel caso attiveresti il tuo sistema di fuga.

Noradrenalina e adrenalina si riverserebbero nel tuo sistema canalizzando l’energia in modo da sfruttarla più utilmente, ossia per salvarti. Il flusso di sangue verrebbe deviato dalle mani e dai piedi e  pompato ai principali gruppi muscolari, soprattutto nelle gambe. Il cuore inizierebbe a battere più velocemente, il respiro aumenterebbe di frequenza per ossigenare maggiormente il sangue. Il fegato rilascerebbe più zucchero nel flusso sanguigno al fine di darti energia. In questa situazione di percezione di pericolo, sì inizia a sudare di più, la visione periferica diminuisce concentrando l’ attenzione sul fattore di minaccia.

Il tuo corpo è ora pronto a combattere o a scappare dal leone.

Ci sono, tuttavia, anche situazioni estreme in cui il tuo organismo potrebbe mettere in atto altri meccanismi di risposta. Hai mai sentito dire:- Ero paralizzato dalla paura? Mi sentivo congelato? Ecco questa è un’altra risposta dell’organismo in caso di pericolo.

Palpitazioni, tachicardia, tremore alle gambe o sensazioni di debolezza.  Muscoli intorpiditi, fiato corto. Vertigini, dolori al petto, paura o  formicolio, vampate di calore o brividi di freddo.  Sudorazione, dolore o peso allo stomaco, in alcuni casi diarrea e vescica debole. Questi sintomi sono il risultato dei rapidi cambiamenti che attiva il nostro corpo in una situazione di percepito pericolo, o presunto pericolo secondo il nostro personale giudizio. La forte ansia ti ha innescato tutti i meccanismi, ma la paura avrà sopraffatto il tuo corpo e tu ti sarai bloccato.

Questi sintomi lo so, sono molto sgradevoli per te, tuttavia, sappi che grazie all’aiuto del sistema nervoso parasimpatico che interviene, tu troverai sempre un meccanismo per calmare questa situazione. Voglio ricordarti però che lasciare l’ansia libera di inghiottire la tua vita, potrebbe renderla un inferno. Nei disturbi di ansia patologica e nel disturbo di attacchi di panico, è necessario conoscere delle strategie, in quanto le crisi devono essere controllate ed eliminate strategicamente. Non puoi semplicemente lasciare che intervenga il sistema nervoso parasimpatico. Lasciare libero arbitrio all’ansia renderebbe la tua condizione di vita molto stressante, anche perché  progressivamente assisterai ad un aumento della frequenza e dell’intensità delle crisi. Lasciandole libere di comparire e scomparire a proprio piacimento, la presentazione di ansia, di preoccupazione, di sofferenza, diventa sempre più frequente e dura sempre più a lungo, fino ad abbracciare gran parte della tua giornata, limitando la qualità della tua vita.

Rivolgiti ad un esperto per migliorare la tua vita, hai il diritto di vivere sereno. Se ti è piaciuto il mio articolo, se ti sei riconosciuto in queste descrizioni ed  hai bisogno del mio aiuto contattami e ricordati che offro anche consulenza online. Se l’ansia non attanaglia la tua vita, ma conosci qualcuno che ne soffre, condividi il mio articolo sui tuoi canali social, mi aiuterai a diffondere informazioni e permetterai a persone che ne hanno bisogno, di usufruire delle mie conoscenze. Alla prossima!

 

 

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