Ansia in gravidanza: come affrontare una gravidanza serena

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Abbiamo imparato che l’ansia è un meccanismo adattivo che ci  accompagna in ogni fase della nostra vita. La sua  funzione è aiutarci a reagire alle circostanze attivando una serie di reazioni che ci permettano di affrontare la realtà. Di per sé quindi l’ansia non è un fenomeno negativa, lo diventa però se la sua funzione adattiva si fa più acuta e appare anche in momenti in cui le circostanze non lo richiedono, trasformandosi in un attacco di panico vero e proprio. La gravidanza è una fase di grandi cambiamenti nella vita di una donna  a livello fisico e a livello psicologico, può essere considerato un momento necessario di crisi in cui la donna crea dei nuovi equilibri fondamentali affinché ella possa assumere il suo nuovo ruolo di madre. Questo significa che se una donna è già di indole ansiosa, le sue preoccupazioni in gravidanza tenderanno ad acuirsi. Ad accentuare l’ansia nella futura mamma concorreranno, accanto alle preoccupazioni per se stessa, anche le preoccupazioni per il nascituro. Bisogna stare molto attenti perché la futura mamma pur di non avvertire quest’ansia potrebbe fuggire inconsciamente dai suoi pensieri, evitandoli e reprimendoli. Ciò potrebbe essere pericoloso perché la negazione potrebbe portare ad un vero e proprio attacco di panico.

Cosa fare per placare l’ansia?

Parlare con qualcuno del proprio malessere è fondamentale, affinché, si possa trovare una soluzione nella gestione dell’ansia. Seguire un corso di preparazione al parto che informi la futura mamma può aiutarla a placare le ansie del non sapere a cosa va incontro. La paura del parto stesso è fisiologica nelle donne in gravidanza, in una persona ansiosa può diventare un pensiero ossessivo, il corso che spiega cosa accade può tenere sotto controllo le ansie della futura mamma. Nei corsi di preparazione al parto, inoltre, insegnano le  tecniche di respirazione e rilassamento e questo può portare la gestante ad arrivare al parto con una buona dose di consapevolezza. Circondarsi di persone positive che non stiano lì a raccontarti tutte le complicazioni e le paure della loro gravidanza e del loro parto. Infine, se proprio l’ansia non consente alla futura mamma di vivere la sua gravidanza serenamente, può essere utile rivolgersi ad uno psicologo che, grazie al suo sguardo esterno, potrà aiutare la mamma in gravidanza ad elaborare le sue emozioni in modo sempre più positivo. Alla prossima!

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