Attacchi di panico in gravidanza: che fare?

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Abbiamo imparato che l’ansia è un meccanismo adattivo che ci  accompagna in ogni fase della nostra vita. La sua  funzione è aiutarci a reagire alle circostanze attivando una serie di reazioni che ci permettano di affrontare la realtà. La gravidanza è una fase di grandi cambiamenti fisici e psicologici, ne consegue che chi soffre di ansia possa incorrere in crisi di panico che possono sfociare all’improvviso, rendendo questo meraviglioso momento un incubo. Questo può essere ancora più grave se per caso nel corso della vita si è già sperimentato un attacco di panico. Si può vivere con il timore di non riuscire a farcela da sola, questo timore produce rabbia e acuisce l’ansia, tanto da diventare un circolo vizioso.

Che fare?

Cara mamma che sperimenti questi stati d’animo, è fondamentale che ne parli con qualcuno del tuo malessere, affinché si possa intervenire tempestivamente, per la salute tua e del tuo piccolo. Fondamentale, in caso di gravidanza a rischio, è il ruolo del ginecologo, che deve informare te e i tuoi familiari delle conseguenze di farmaci prescritti. Ancora più importante è il ruolo dello psicologo che ha il compito di aiutarti e rendere comprensibili i tuoi stati d’animo. La consapevolezza rende più forti, poiché, spesso in caso di ansia e soprattutto di panico che ne consegue, è il senso di smarrimento a destare timori. Imparare che il panico è un’emozione intensa e che scappare la acuisce, farà sì che questa possa essere vissuta in maniera più serena. Ricorda:- La paura, al pari di tutte le emozioni, non deve essere combattuta, il combatterla la renderà sempre più forte. L’accoglienza di questa sensazione ed emozione, sebbene intensa, ti darà la forza per accettarla e trasformarla in forza d’animo. Le tue emozioni, cara mamma, influenzano lo sviluppo psicofisico del tuo bambino, tanto in positivo quanto in negativo. La tua ansia, purtroppo, se eccessiva e prolungata, può avere effetti sulla salute del tuo bimbo. Potresti avere un parto pre-termine, oppure, il tuo piccolo potrebbe avere un basso peso. Non voglio angosciarti, cara mamma, voglio solo invitarti a non temere le tue emozioni, a non vergognartene e soprattutto, a raccontare a chi ti sta intorno il tuo malessere. In questo modo, qualora tu non avessi la forza di chiedere aiuto ad un esperto, chi ti sta vicino potrebbe aiutarti a farlo. Alla prossima!

Se ti riconosci in questo articolo e/o pensi che possa aiutare te e/o qualcuno che conosci ti invito a condividerlo sui tuoi canali social. Ricorda l’unione fa la forza ed io sono qui per te!

Servizio di consulenza psicologica Una mamma psicologa

Dottoressa Rosaria Uglietti

Via Ludovico Ariosto n°11 Aversa (CE)

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