Cambiamenti climatici e fibromialgia: strategie per vivere bene

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I cambiamenti climatici fanno impazzire tutti, in particolare i fibromialgici.  Ciò accade perché il clima influenza pesantemente la fibromialgia, soprattutto le temperature eccessive. Negli ultimi tempi  tutti parlano della fibromialgia,  ma nessuno dice come fare per vivere meglio. Bene, di seguito  elencherò alcuni consigli per affrontare al meglio le bizzarrie climatiche.

L’ideale sarebbe vivere in un clima mite, ma ormai dove esiste più? L’unica soluzione è vestirsi a strati, è da tempo che sappiamo di non poterci fidare di una giornata uggiosa, può venire un temporale oppure può trasformarsi in una cappa di calore.  Vale quindi la buona norma del vestirsi a cipolla, poiché, chi soffre di fibromialgia ha uno sfasamento nella percezione del caldo e del freddo.

Un’altra buona regola è coprirsi  il capo, soprattutto in caso di vento, perché la fibromialgia è strettamente connessa ai dolori alla cervicale e al trigemino che come sappiamo sono patologie frigole (risentono del freddo). Un consiglio in più può essere quello di avere con sé un copricapo non troppo caldo, quindi va bene anche il fresco lana, o un cotone caldo, in maniera tale da non sudare troppo, visto che la fibromialgia fa sentire più freddo ma anche più caldo. Meglio essere cauti.

Nelle giornate invernali assolate cercate di stare al sole per qualche minuto, questo riscalderà il corpo e soprattutto rinfrancherà la mente, se potete, fate una passeggiata a piedi, potrebbe farvi molto bene. Rilassarsi è una componente fondamentale per il fibromialgico, il quale tende sempre ad essere teso e ad irrigidire il corpo. Un consiglio in più può essere fare qualche esercizio respiratorio per rilassarsi tutte le sere prima di andare a letto. Alla prossima …

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