Fibromialgia: le mie strategie di sopravvivenza

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La pioggia di questi giorni e il cambio di temperatura, hanno rallentato molto i miei ritmi. Sì, perché, i cambiamenti climatici modificano drasticamente il dolore cronico e per noi fibromialgici non è affatto facile attraversare questa stagione.

Come affrontare il freddo e la pioggia con la fibromialgia

La fibromialgia è una patologia subdola che ogni uno di noi vive a modo suo e in base alla propria sensibilità. C’è, tuttavia, da considera che alcuni punti sono comuni a tutti noi, i cambiamenti climatici e lo stato emotivo, che influiscono pesantemente sulla nostra condizione. Molto importante quindi è non affidarsi esclusivamente ai farmaci, occorre impostare uno stile di vita orientato al benessere, al rilassamento muscolare, alle terapie complementari. Nei periodi in cui il clima cambia, sembra sempre che niente funziona e allora bisogna adottare delle strategie di sopravvivenza.

Nel tempo ho capito che il vento mi dà molto fastidio, forse molto più del freddo e allora quando esco mi comporto un po’ come Mary Poppins. Ho una borsa nella quale puoi trovarci di tutto, ma soprattutto alcuni elementi indispensabili, un foulard per coprirmi la testa, una maglia di ricambio se durante il tragitto ho sudato. Sì perché mi capita di sudare anche in inverno. I guanti perché il freddo mi fa perdere la sensibilità alle mani.

Ciò che ho notato su di me è il peggioramento legato alle condizioni meteorologiche eccessive, ossia il troppo caldo o il troppo freddo, così come i periodi di forte umidità

Cosa fare se si ha dolore?

Ciò che faccio quando ho particolare dolore è  riconoscere le mie sensazioni e assecondarle. Questo fa sì che in condizioni avverse (siano il caldo o il freddo, l’umidità o altro) metto in atto le strategie di cui ti parlavo prima. E allora via a foulard, guanti e qualsiasi cosa mi faccia stare bene. In questi giorni che in Campania siamo passati dal caldo eccessivo alle piogge torrenziali ho prestato ulteriormente attenzione alla mia alimentazione, chi mi conosce sa che non mangio glutine. Ebbene in caso di dolore che in genere si acuisce con i cambiamenti climatici cerco di essere ancora più attenta. Mi aiutano molto anche le tisane rilassanti e la respirazione.

L’importanza dell’attività fisica

L’attività fisica è importantissima per noi fibromialgici, in particolare il pilates. È di fondamentale importanza non abbandonare l’attività fisica sulla base del clima, a meno che il freddo eccessivo non ti procuri più danni come è accaduto a me lo scorso anno. Io mi ero iscritta in palestra, ma i continui sbalzi di temperatura, il passare dal caldo al freddo mi facevano sentire male, per cui ho preferito praticare questa attività in casa. Un consiglio per chi ha una palestra con vari orari e varie possibilità di praticare attività fisica e in particolare il pilates è quello di cambiare orario per lo sport. Ore calde nei mesi freddi e ore di fresco nei mesi caldi. E se proprio ciò non è possibile praticare in casa alcuni esercizi affinché il nostro corpo non si arrugginisca.

Come dormire meglio

 Un ultimo consiglio riguarda sonno e temperatura.

Ricorda una cosa fondamentale, nelle nostre mani ci sono tutte le possibili soluzioni per stare meglio. Devi solo imparare ad ascoltarti e con il tempo anche tu come me starai meglio. Molte sono le abitudini e le strategie che possiamo mettere in atto per riposare meglio. Fra queste, sicuramente mantenere una temperatura confortevole nella stanza è una delle migliori soluzioni. Una stanza troppo calda o troppo fredda influisce negativamente sulla qualità del sonno e poiché il nostro sonno è già intrinsecamente compromesso dalla fibromialgia, direi che sarebbe meglio adottare queste soluzioni. Io ad esempio non tollero il climatizzatore, preferisco rinfrescare la camera e poi andare a dormire e viceversa in inverno riscaldarla. Anche per il dormire ho sempre accanto al letto un pigiama di ricambio e un cuscino perché sudo molto anche in inverno, soprattutto la testa. Prima di andare a dormire, faccio sempre una doccia calda, anche in estate, bevo una tisana e poi mi preparo per andare a letto, avendo accanto tutto ciò che mi possa aiutare a dormire bene. Prova anche tu le mie strategie e fammi sapere e se ne hai altre puoi indicarmele con un commento all’articolo. Alla prossima.

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