Fibromialgia Reumatica: Cause e Cure

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Cosa è la fibromialgia reumatica?

La fibromialgia reumatica è una malattia che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare.

Questa tensione muscolare causa un forte dolore che tende a concentrarsi in alcune zone del corpo quali collo, spalle, schiena, gambe. Tensione muscolare e dolore producono una costante sensazione di stanchezza che si riflette sulla qualità della vita e sul riposo notturno.  Le persone affette da fibromialgia reumatica, infatti, tendono ad essere sempre stanchi e doloranti.

 

 Cause della fibromialgia reumatica

Le cause della fibromialgia reumatica non si conoscono con certezza. Sembra, tuttavia, che la fibromialgia sia dovuta a un’alterazione dei neurotrasmettitori a livello del sistema nervoso centrale. Questa alterazione determina iperalgesia  e allodinia. L’iperalgesia è la percezione di dolore molto intenso in risposta a stimoli dolorosi lievi. L’allodinia è la percezione di dolore in risposta a stimoli che normalmente non sono dolorosi.

Ci sono, inoltre, fattori esterni che possono peggiorare la fibromialgia reumatica, questi sono: fattori climatici, ormonali e stressanti.

Ecco perché è così difficile diagnosticare la fibromialgia reumatica e trovarne le vere cause.

Sintomi della fibromialgia reumatica

I sintomi della fibromialgia sono molteplici:

  • frequenti risvegli notturni e sonno non ristoratore
  • forti mal di testa o dolore al volto, sofferenza a livello mascellare o mandibolare
  • formicolii diffusi a tutto il corpo oppure limitati a un emisoma (metà destra o sinistra del corpo) o ai soli arti
  • diminuzione della sensibilità, senso d’intorpidimento o di “addormentamento” con la stessa distribuzione
  • disturbi digestivi, dolori addominali spesso in relazione ai cambiamenti climatici o a fattori stressanti
  • disturbi urinari con un’aumentata frequenza dello stimolo a urinare o una vera e propria urgenza minzionale in assenza d’infezione delle urine
  • dismenorrea e alterazioni della temperatura corporea
  • perenne stanchezza
  • percezione distorta del clima: si avverte più caldo e più freddo degli altri, o anche freddo in estate per via delle forte sudorazione fredda che determina brividi lungo il corpo

Dieta: la prima cura per la fibromialgia reumatica

La prima cura per la fibromialgia reumatica è una corretta alimentazione.

La fibromialgia reumatica, infatti,compromette il buon funzionamento di molti organi. Scegliere cibi che aiutino gli organi a lavorare meglio, può essere di grande aiuto.

In particolare, un’alimentazione sana riduce il peso e allevia i dolori.

Vediamo ora nel dettaglio cosa prevede la giusta dieta per la fibromialgia reumatica:

  • Ridurre l’uso del sale perché sappiamo avere influenza sui reni e sul ristagno di liquidi.
  • Mangiare cibi che aiutano l’intestino è importante, poiché spesso i fibromialgici tendono a soffrire di stitichezza. La scelta di cibo che aiuti l’intestino è individuale. Ci possono essere, difatti, delle intolleranze personali o altre patologie che impediscono una regola generale nella scelta dei cibi. Possiamo affermare, quindi, che non esiste il cibo perfetto in assoluto. Ogni individuo sceglierà in base al proprio gusto e alle proprie esigenze. Alcuni individui ad esempio utilizzando cereali integrali, i quali spesso sono prescritti per aiutare l’intestino, vedono peggiorare il loro stato. Queste persone hanno una sensibilità gastrica che gli impedisce di avere questo tipo di alimentazione. A costoro potrebbe essere più proficuo l’utilizzo di frutta cotta, ad esempio le mele.
  • Mangiare poca carne, soprattutto rossa, perché,  ricca di grassi che appesantiscono l’organismo e gli organi di filtraggio, quali reni e fegato.
  • Un’alimentazione spostata su cereali, verdura e frutta è più indicata in questo caso, favorendo i cibi più graditi e consoni alla propria persona.
  • Bere molto aiuta il filtraggio dei reni, lasciando l’organismo pulito, soprattutto in virtù dei farmaci che si assumono.

Nell’insieme, quindi, possiamo dire che bere molto e avere una sana alimentazione costituita da cereali, verdura e frutta e una riduzione della carne, soprattutto quella rossa, può essere un’ottima cura per la fibromialgia reumatica.

Non esiste, ovviamente, la dieta perfetta per la fibromialgia reumatica, ma ci sono cibi che possono aiutarci. Il tutto può essere fatto seguendo le nostre caratteristiche e il nostro gusto. Bisogna dunque farsi aiutare anche dalla natura e non solo dai farmaci, i quali, sebbene siano fondamentali, non sono l’unico supporto per questa patologia. Molto importante, inoltre, è tenere un diario alimentare sul quale annotare ciò che si mangia e gli effetti, per poter arrivare a quello che è il proprio specifico stile alimentare.

Psicologo: un vero toccasana per la fibromialgia

In questa malattia c’è una stretta correlazione tra gli stati emotivi e il dolore avvertito. Il dolore, infatti, genera emozioni negative che a loro volta influiscono sul dolore acuendone la sensazione.

Inoltre La continua stanchezza, inoltre e i dolori diffusi determinano un abbassamento dell’umore, spingendo talvolta il paziente verso la depressione.

Ecco perché il percorso psicologico è un perfetto sostegno alle cure farmacologiche. Lo scopo è rinforzare i risultati dei farmaci e migliorare la qualità della vita.

Come posso aiutarti

Sono una psicologa e soffro anche io di  fibromialgia reumatica. So bene, quindi, quanto le tue giornate siano preda di ansia e stress. So bene che se soffri di fibromialgia reumatica hai la tendenza a isolarti e senti il bisogno di qualcuno che ti comprenda e ascolti. Molto probabilmente ti senti fuori luogo e hai paura di non farcela a superare le avversità, perché, il dolore rende invalidante la tua vita di tutti i giorni. Hai la necessità di sentirti accettata per quello che sei e non per quello che puoi fare. Temi che le persone intorno a te provino solo pietà, odi gli sguardi compassionevoli e vorresti che tutto questo finisse.

Ecco perché ho studiato due percorsi psicologici, uno individuale e uno di gruppo, in grado di aiutarti ad affrontare meglio la malattia e ad avere una vita più serena.

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