Il sonno nei bambini:12 mesi di cambiamenti

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Cara mamma dal figlio insonne, immagino tu abbia rovistato in lungo e in largo la rete alla ricerca di soluzioni. Sappi che non esiste la bacchetta magica, ma, conoscendo un po’ meglio le caratteristiche del sonno, potresti trovare qui la soluzione ai tuoi perché? Ti hanno detto che un bimbo di 1 mese dovrebbe mangiare e dormire e ti chiedi come mai tuo figlio non rispetta le regole. Tranquilla non sei tu ad essere incapace. Ogni bambino è differente e se è pur vero che ci sono delle caratteristiche tipiche della fisiologia del sonno, è ancor più vero che ogni bimbo si adatta differentemente ai ritmi del mondo.

Oggi ti spiego come cambia il sonno di tuo figlio nel suo primo anno di vita. 

Il primo mese di vita del bambino.

Sedici sono le ore in cui il bambino di un mese dorme in media in un giorno. I  bambini però sono differenti fra loro, per cui  c’è una oscillazione che va dalle nove alle venti ore. Può accadere, infatti, che un bambino dorma nove ore e uno venti ed entrambi sono del tutto normali. Il primo mese, inoltre, il sonnellino del piccolo è del tutto incostante nella durata. Ci sono piccoli  che dormono pochi minuti altri molte ore. Maya ad esempio dormiva tantissimo. Ciò che puoi fare per modificare il ritmo di tuo figlio insonne è insegnargli la differenza fra la notte e il giorno. Lo so che tutto questo è stressante e richiede tanta, ma tanta, pazienza, soprattutto, se lavori. E’ per questo che dovresti chiedere aiuto al papà in questa attività. In base ai vostri orari di lavoro, tra un sonnellino e l’altro, dovreste cercare di tenere il bimbo sveglio di giorno il più possibile.

Il sonno del neonato di 2 mesi

La fisiologia del sonno intorno a due mesi, per le mamme fortunate, può portare il piccolo a dormire anche tutta la notte, posticipando di molto la poppata. Questa è la fase più delicata della vita del piccolo. Egli è in grado di riaddormentarsi da solo se si sveglia, la strategia è quella di lasciarlo fare. Non è facile proprio perché le mamme sono di natura ansiose e quindi in genere subito accorrono, non permettendo al piccolo di imparare. Lo abbiamo fatto un po’ tutte ignare di questa capacità del piccolo e prese dalla voglia di non farlo piangere.  Di giorno i piccoli continuano a fare sonnellini che possono variare da quattro a sei.

Il sonno del neonato tra i 3 e i 6 mesi

Dal terzo mese in poi la fisiologia del sonno cambia ancora una volta. La durata del sonno notturno aumenta. Questo è il momento adatto per iniziare ad insegnare al neonato a dormire tutta la notte. Ogni genitore, può, in base a ciò che ritiene più consono, insegnare al proprio figlio a dormire tutta la notte. Ricordatevi in ogni caso che per un neonato cinque ore di sonno consecutive possono equivalere ad una notte intera 🙂 Un consiglio in più può essere quello di non insegnare al piccolo ad addormentarsi al seno. Lo so che può apparire strano, ma addormentare il piccolo al seno gli farà associare seno e ninna e per voi sarà sempre più difficile farlo staccare. In maniera graduale e seguendo i vostri ritmi dovete imparare a rendervi conto di quando il piccolo mentre lo allattate ( al seno o meno) a staccarlo dal seno o dal biberon. Il tutto deve avvenire con molta delicatezza. Qualora il piccolo pianga va benissimo ridargli il seno o il biberon e riprovarci dopo poco. In questo modo vedrete che il piccolo imparerà e voi sarete più serene.

Il sonno a 6 mesi

Il sonno dei piccoli intorni ai 6 mesi si regolarizza e i sonnellini durante il giorno diventano più regolare e se avrete avuto la pazienza di insegnare al piccolo a dormire anche la notte vedrete che potrebbe dormire consecutivamente anche nove ore e più.

Il sonno tra i 6 e i 9 mesi

Tra i sei e i nove mesi il sonno tende a stabilizzarsi, anche se può ancora accadere che si svegli durante la notte. Questo accade perché ci sono varie fasi dello sviluppo, esistono gli scatti di crescita che possono modificare ancora una volta la vita del bambino. Quasi tutti i bambini imparano a dormire tutta la notte, ma ci sono le dovute eccezioni, nel caso i vostri piccoli rientrino fra quei bambini che hanno ancora difficoltà è importante rivolgersi ad un esperto del sonno. A volte in studio arrivano delle mamme disperate, questo accade perché nessuno insegna loro a far addormentare il piccolo e soprattutto perché le ansie dei genitori tendono a riflettersi sui piccoli.  I sonnellini diurni tendono a diminuire, ma anche in questo caso non si può generalizzare. Maya fino ai due anni aveva ancora un sonno da neonato, con grandi dormite al mattino e al pomeriggio. Ci sono, tuttavia, quei bambini in cui i sonnellini di giorno si riducono a due della durata di un’ora o due. Ci sono anche bambini in cui tra il primo ed il secondo anno non dormono più durante il giorno, oppure, che riducono drasticamente la durata del sonnellino diurno.

Mentre il ritmo notturno si assesta, durante il giorno la durata dei pisolini diminuisce fino alla completa eliminazione di quello mattutino nel periodo compreso tra i 12 e i 18 mesi.

 Come vedi cara mamma il sonno ha continui e repentini cambiamenti, ci vuole TANTA, ma TANTA pazienza. Se credi di non farcela, se hai bisogno di un consiglio e/o di un sostegno non esitare a contattarmi, sono qui per te! Alla prossima!

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