Le paure in gravidanza:quando preoccuparsi?

0
1576

Considerare le paure in gravidanza sembra essere un controsenso, eppure sono molto comuni. La gravidanza dovrebbe essere un periodo sereno, nove mesi di gioia e attesa, ma non sempre è così.

Le paure in gravidanza possono trasformare questo periodo gioioso in un periodo interminabile di angoscia.

La verità è che da bambina ti è stato insegnato che la gravidanza è l’esperienza più bella della vita e tu sei   cresciuta con questo mito, poi quel momento è arrivato e ti sei resa conto che non è come te lo avevano raccontato. 

Ricorda una cosa, le paure in gravidanza sono molto comuni, a tutte le donne durante la gravidanza capita di avere un umore ballerino, in genere sono gli ormoni.

 Ci sono, tuttavia, delle volte in cui le paure in gravidanza sono fisiologiche e altre in cui diventano ingestibili e c’è la necessità di tenerle sotto controllo. 

Quali sono le paure in gravidanza e quando preoccuparsi 

A tutte le donne durante la gravidanza capita di cambiare umore repentinamente e di avere delle paure.

Alcune paure sono del tutto fisiologiche, altre devono essere tenute a bada. Molto importante è avere un compagno sul quale appoggiarsi, la relazione stabile incide positivamente su di te e sul tuo bambino.

Vediamo insieme quali sono le paure in gravidanza e quali da tenere sotto controllo.

  • Tocofobia e/o paura del parto: la paura del parto  è quella più diffusa. Non sai a cosa andrai incontro, hai paura del dolore che potresti provare, ed è una delle paure che potrebbe prenderti  quando la gravidanza è a termine oppure, hai ascoltato tanti di quei racconti assurdi che non riesci a vivere questo momento serenamente. Esiste inoltre una paura ben più specifica derivante da traumi precedenti, in questo caso si parla di tocofobia primaria e mi auguro che tu non abbia dovuto provarla. I traumi a cui mi riferisco sono aborti, manovre invasive o dolorose, in questo caso il mio consiglio è rivolgersi ad un professionista, anche a me se lo ritieni opportuno. Esiste, inoltre, un altro tipo di fobia, la tocofobia secondaria, in questo caso si parla di paure profonde che hanno bisogno di un percorso che non solo accompagni al parto, ma che coinvolga il partner e se necessario la famiglia, per dare istruzioni un po’ più specifiche di come comportarsi.  
  • Paura di perdere il bambino: è una paura lecita soprattutto se sei nel primo trimestre di gravidanza, te ne ho parlato qui. Questa paura aumenta all’aumentare dell’età perciò se rientri nella fasci delle donne dai 35 ai 40 anni sarà abbastanza naturale che tu tema questa perdita. La tua paura potrebbe intensificarsi, soprattutto se hai già vissuto un lutto. Voglio anche sottolineare che un aborto rappresenta un lutto vero e proprio e quindi in quanto tale necessita di tempo e conforto per essere elaborato. Può aiutarti parlarne con il partner, con il gruppo del corso preparto se ne hai seguito uno, l’importante è che tu esterni ciò che senti e se ne hai bisogno contatta un professionista che ti aiuterà ad affrontare le tue emozioni. 
  • Paura per la salute e il benessere del tuo bambino: tra le paure in gravidanza che colpiscono tutte le donne e di cui potresti soffrirne è la paura per una eventuale malformazione o altra patologia. La paura per l’ignoto che accade dentro di te potrebbe indurti a fare ricerche su google. Non farlo. Non sarà il continuo tempestarti di informazioni che potrebbe scongiurare un tale pericolo. Ti dirò di più, in questo momento hai solo bisogno di serenità, perciò sta lontana da qualsiasi fonte di ansia. Il timore delle malformazioni è aumentato, purtroppo, per due motivi fondamentali, il decidere di avere il primo figlio in età sempre più avanzata e la presenza in rete de la qualunque. Parlane con il tuo partner, al corso preparto, con altre future mamme e perché no con il tuo ginecologo. La condivisione è lo strumento migliore per trascorrere una gravidanza serena.  
  • Paura di essere una mamma inadeguata: lo so che fra le paure che stai incontrando c’è quella di non essere una buona madre. Temi di non essere un genitore all’altezza del compito o ancora di riuscire a dare al bambino ciò di cui ha bisogno. Tranquilla, anche questo pensiero si insinua nelle menti di tutte le mamme e in verità anche dei papà. Eheheheh. Solo che i papà fanno più fatica ad ammetterlo.Queste paure le hanno tutte le donne, non devi preoccuparti se di tanto in tanto ti capita di avere questi pensieri. Ti spaventa la novità, la nuova avventura che ti appresti a vivere. Ti appresti a vivere un ruolo completamente è plausibile che tu sia spaventata. Ti trovi, inoltre, ad  aggiungere un nuovo ruolo alla tua figura e ciò richiede tempo. E ancora, ti ritrovi ad affrontare un confronto emotivo enorme, quello con  tua madre e tutte le figure che sono state per te un  riferimento. Un consiglio importante, non ascoltare chi ha la soluzione in tasca, perché è un rapporto molto soggettivo che si crea piano piano e molto spontaneamente. E soprattutto, all’inizio tutte abbiamo paura, ma fidati nessuno o in poche abbiamo il coraggio di ammetterlo ehehhe. Piano piano si impara a tenere in braccio il bambini e lo imparerai anche tu. La stessa cosa vale per il pannolino e il pianto. Ogni volta imparerai una cosa nuova e poi ancora un’altra e ti sembrerà di non finire mai, ma con un po’ di positività e un sorriso ci riuscirai. Ti sembra impossibile, ma ricorderai e ripenserai ai momenti di pochi giorni prima che sembravano insormontabili e ti scappera un sorriso. 
  • Paura dell’ignoto:può accadere che ti spaventi qualsiasi cosa o che ti senti in colpa per tutto. Una passeggiata e un cibo piccante possono turbare il tuo umore. Temi di fare del male al bambino. Allo stesso tempo, cresce dentro te un grande amore per questa nuova creatura che allieterà la tua vita. La cosa migliore che puoi fare se le tue paure diventano ingestibili e troppo grandi  è parlarne con chi ti sta vicino. Tuo marito e  la tua famiglia devono essere messi al corrente subito di qualsiasi emozione. Questi ultimi hanno il compito di sostenerti e nel momento opportuno chiedere l’aiuto di uno specialista del settore che possa farti attraversare le paure e vivere la gravidanza con serenità. Parlane al tuo ginecologo del tuo stato d’animo e delle tue emozioni, se prendi farmaci ad esempio, sappi che alcuni influiscono notevolmente sull’umore. E non vergognarti di ciò che provi, le emozioni sconvolgenti possono accadere a qualsiasi donna in gravidanza, nessuno escluso. Anche a me è capitato ed io lo raccontai in famiglia e al mio ginecologo che mi tenne sotto controllo i primi mesi di gravidanza. Assumevo dei farmaci che influivano in maniera seria sull’umore, essendo la mia gravidanza a rischio. Ebbi, in quel periodo anche io delle forti paure, pensa che temevo che durante la minzione mia figlia potesse scivolare via con le urine. Il mio ginecologo fu bravo a tenermi sotto osservazione e a sospendere, passato il pericolo, i farmaci. Grazie alla tempestività le mie paure non degenerarono in qualcosa di più serio. 

Cosa posso fare per te

Ti  racconto la mia storia così tu e qualsiasi donna che mi legga in questo momento, non vi vergognate dei vostri pensieri un po’ bislacchi. La gravidanza è un momento delicato e di vulnerabilità. Raccomando a tutte di informare sempre i medici e le persone care affinché questo momento possa essere attraversato nel migliore dei modi. Ed è per questo che ho progettato anche percorsi specifici per le donne in attesa. Percorsi individuali, di coppia e di gruppo in cui ogni futura mamma possa essere informata, rassicurata e accolta in questa fase delicata.

Sei in dolce attesa, le tue paure non sono forti ma hai bisogno di qualcuno che ti ascolti? Puoi scegliere un percorso individuale e/o di coppia di accompagnamento alla gravidanza.

Le tue paure sfociano in qualcosa di più grave? Troverai il supporto di una professionista preparata che ti aiuterà a ridimensionare le emozioni che più ti spaventano.

Vuoi condividere le tue emozioni con altre mamme? Il percorso di gruppo è quello che fa per te. Ti aspetto!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here