Le variabili dell’ansia

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Quante volte avrai sentito dire.- Quella persona è ansiosa! Mi sento ansiosa, l’ansia si è impossessata della mia vita. Se mi conosci e conosci questo blog, avrai imparato che l’ansia non è un’emozione negativa. Lo diventa quando si impossessa di te e dei tuoi pensieri.  L’ansia è un’emozione necessaria che ci permette di capire il pericolo e ci avverte se la situazione in cui ci troviamo è rischiosa per noi o meno. Oggi, tuttavia, voglio spiegarti come si manifesta l’ansia nei diversi disturbi, in modalità ed intensità differenti. Ebbene sì, l’ansia diventa un disagio non solo quando si impossessa dei tuoi pensieri, ma anche quando si accompagna ad altri disagi, ecco, perché, ho pensato di spiegarti in che modo puoi imparare a riconoscerla. Questo ti permetterà di distinguere i vari tipi di ansia e soprattutto, potrà invitarti a consultare un professionista se ti riconosci in uno di questi fenomeni.
Come dicevo all’inizio, spesso, avrai sentito dire:- Quella persona è ansiosa! Sai cosa vuol dire nella realtà questa espressione? Significa che l’ansia si è impossessata di quella persona, dei suoi pensieri e ne ha peggiorato la qualità della vita, in quel caso, stiamo parlando di Disturbo d’Ansia Generalizzato. Lo stato ansioso è diventato cronico. La persona che soffre di questo disturbo tende a  rimuginare continuamente e le sue giornate sono caratterizzate da costanti preoccupazioni che lo accompagnano per gran parte del tempo. Accanto a queste manifestazione ci possono essere anche manifestazioni somatiche, ad esempio eritemi sulla pelle,  prurito, oppure, sensazione di soffocamento, sono tutte manifestazioni somatiche dell’ansia. Il livello di ansia in queste persone è tale da sfociare in vere e proprie fobie, specifiche, oppure sociali. Un esempio può essere il doversi lavare le mani, oppure, il non riuscire a stare in un luogo o da solo con se stesso. Purtroppo, può capitare che la persona che soffre di ansia generalizzata possa ritenersi un ossessivo compulsivo per il solo fatto di avere delle rimuginazioni, oppure, di ritrovarsi a svolgere delle azioni che scambia per rituali. Il più tipico esempio è proprio quello che ti ho fatto in precedenza, il lavarsi le mani, questo gesto calma la persona, ma non può definirsi disturbo ossessivo compulsivo, poiché, quest’ultimo, inicificia in maniera grave la vita di una persona e di sicuro non si manifesta con un unico rituale.
L’intensità dell’ansia è invece la peculiarità che caratterizza il Disturbo di Panico. L’ansia in questo disturbo può, nel giro di pochi minuti, assumere un intensità tale che la persona teme addirittura di impazzire, o peggio di morire. 
Nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo l’ansia è  legata alle ossessioni, ecco perché prima ti spiegavo che spesso sono confusi questi due disagi. Mentre nell’ansia generalizzata la persona attraverso delle rimuginazioni prova a placare l’ansia, in questo disturbo l’ansia aumenta in maniera esponenziale quando l’individuo non è nelle condizioni di poter mettere in atto i rituali. Un esempio per chiarirti la differenza può essere, mentre la persona ansiosa attraverso il lavarsi le mani placa la sua ansia, l’ossessivo compulsivo sente l’esigenza di lavarsi le mani perché questa è la sua ossessione, la pulizia, il timore del contatto, attraverso il rito del lavaggio mette in atto quel comportamento o compulsione che gli permette di tenere tutto sotto controllo. Nel momento in cui si trova in una situazione che gli impedisce di mettere in atto il suo rito ecco che scatta l’ansia, la quale si placherà soltanto quando la persona avrà svolto il suo rito. Ti assicuro che non basterà placare l’ansia per poter dire che la persona ossessiva compulsiva abbia superato il suo disagio. Di questo, tuttavia, te ne parlerò in un appuntamento successivo. 
L’ansia può manifestarsi anche in seguito a degli eventi fortemente stressanti ecco che si parlerà di Disturbo Post-Traumatico e di Disturbo Acuto da Stress. L’ansia si manifesterà non solo in seguito agli eventi traumatici subiti, ma anche tutte le volte che questi eventi sono rivissuti o ricordati. 
L’ansia, inoltre, si accompagna anche a manifestazioni somatiche, tipiche sono le scariche gastrointestinali, la tachicardia e la sudorazione, molto importante è riuscire a diagnosticare di che tipo di ansia soffri, se sei vittima di un disturbo di ansia generalizzato, oppure, di altri disagi in cui l’ansia è solo una componente. Alla prossima!
Ti sei riconosciuto in questo articolo, oppure, conosci qualcuno che soffre di ansia o di disagi fin qui descritti? Condividi allora questo articolo sui tuoi canali social, mi aiuterai a diffondere le informazioni e se la tua vita è vittima di ansia o di qualche altro disagio contattami e non temere la distanza, perché, offro anche consulenza online.
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Psicologa Rosaria Uglietti
Via Ludovico Ariosto 11 Aversa (CE)
3339769910

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