Meditare insieme ai figli

0
150

Fare meditazione insieme ai figli

Fare meditazione è un’attività che aiuta a ritrovare un equilibrio di pace e relax. È quindi importante includerla nella propria routine giornaliera. Tuttavia, esiste ancora l’idea (sbagliata) che per meditare ogni giorno serve tempo. In particolare, i genitori di bambini piccoli possono riscontrare delle difficoltà in questo senso. Ma lo sapevi che per meditare non è necessario essere allenati e basta ritagliarsi anche solo 10 minuti al giorno? Continua a leggere per scoprire come meditare in famiglia e perché meditare insieme ai figli porta tanti benefici.

L’importanza di meditare in famiglia

Molte persone scoprono la meditazione solo in età adulta. Eppure i benefici che gli adulti traggono da questa attività possono essere notevoli anche per i bambini. Perché quindi non iniziare a meditare in famiglia? È un ottimo modo per portare un po’ di pace nella vita familiare. Puoi svolgerla alla sera, dopo una lunga giornata frenetica di scuola e lavoro, oppure la mattina durante i fine settimana. Ma come meditare insieme ai bambini quando questi hanno anche difficoltà a stare seduti composti durante un pasto? 

Meditare insieme ai figli

Esistono molte applicazioni di meditazione per i bambini. Ma anche su YouTube puoi trovare molti video che aiutano i piccoli a ritrovare la concentrazione. Questi spesso si presentano sotto forma di storie emozionanti che hanno lo scopo di suscitare la curiosità dei bambini e di catturare meglio la loro attenzione.  

Meditare non vuol dire necessariamente stare seduti in silenzio. Per cui se i tuoi figli preferiscono camminare durante la meditazione, va assolutamente bene. L’importante è trovare la giusta concentrazione sui propri pensieri e il proprio respiro. Puoi ad esempio iniziare con un esercizio lento di lunga respirazione che aiuta a ritrovare la calma interiore. Quattro secondi di inspirazione e quattro di espirazione. 

I benefici della meditazione per i bambini

Di benefici ce ne sono davvero tanti, ma qui ti riportiamo i due principali che ti convinceranno a iniziare a fare meditazione insieme ai tuoi figli:

  1. Maggior rilassamento, riuscendo ad elaborare meglio i propri pensieri e le proprie emozioni. 
  2. Maggior consapevolezza del mondo circostante e soprattutto dei propri ritmi. 

In sintesi quindi la meditazione aiuta la mente a trovare un equilibrio con il proprio io interiore e il mondo esterno, attraverso delle piccole pause quotidiane. 

Una babysitter come aiuto

Come ribadito sopra, meditare in famiglia è sicuramente molto importante, ma a volte un genitore si ritrova così impegnato, che non riesce davvero a dedicare tempo tutti i giorni a questa pratica. 

Ecco che qui può entrare in gioco una babysitter. Si possono trovare quelle con magari qualche specializzazione (tipo educatori) o semplicemente quelle appassionate all’argomento. 

Magari, così facendo, saranno i tuoi figli a convincerti a meditare ogni giorno insieme a loro! 

Meditare non è un’attività sportiva e faticosa, ma è una pratica che aiuta mente e corpo a trovare un equilibrio. È possibile svolgerla in casa, in giardino o ovunque ti senta a tuo agio; se per esempio abiti vicino a una zona costiera, puoi andare in riva al mare e lasciarti cullare dal suono delle onde. 

Ma ricordati che non esiste un modo giusto o sbagliato di meditare. Puoi iniziare con dei semplici esercizi di respirazione nella famosa posizione del loto oppure anche solo camminare per dieci minuti nel parco vicino casa. Indipendentemente dal modo, è meglio iniziare insieme ai tuoi figli il prima possibile perché vedrai i benefici nel breve termine e rafforzerai ulteriormente il rapporto familiare. Alla prossima!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here