Pizza con la scarola

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La pizza con le scarole è la pizza napoletana per antonomasia delle feste natalizie. Non potevo di certo risparmiarvi la ricetta di una squisitezza del genere. Di solito si prepara per il pranzo della vigilia di Natale in attesa del cenone serale. Vi anticipo che nella ricetta tradizionale ci vogliono anche i pinoli e l’uva passa, il loro gusto è particolare e non a tutti piace, a mio marito ad esempio non piacciono, per cui li evito. Vediamo insieme quali sono gli ingredienti di questa goduria napoletana.

500 grammi di farina

250 ml di acqua

15 grammi di lievito di birra

mezzo cucchiaio di sale

50 grammi di strutto

2 cespi di scarole

100 grammi di olive nere

30 grammi di capperi

1 spicchio di aglio

sale

pepe

olio

30 grammi pinoli, 30 grammi di uva passa e pepe q.b ( a chi piace)

L’impasto della pizza con la scarola è simile al tipico impasto della pizza al quale si aggiunge dello strutto, se volete che la pizza risulti particolarmente morbida mettete tutta l’acqua nell’impasto, aspettate che si assorba e poi iniziate a lavorare il tutto. Io sono molto orgogliosa di questo impasto, perché, ho deciso di farlo fare interamente a Maya.

Ma partiamo dall’inizio, disponete come sempre l’impasto in una ciotola, fate una fontana e al centro mettete l’acqua in cui avrete sciolto il lievito, appena l’acqua sarà stata assorbita dalla farina aggiungete il sale e lo strutto. Lavorate l’impasto per almeno dieci minuti e poi lasciatelo lievitare almeno un paio d’ore, ricordatevi che più la lievitazione sarà lunga, maggiore sarà il suo volume e la sua morbidezza. Nel frattempo che aspettate che l’impasto cresca potrete preparare la scarola, io in genere per non stare tutta la giornata vicino ai fornelli la scarola la preparo il giorno prima. Vediamo qual è il procedimento.

Pulite le scarole eliminando le foglie esterne più dure e il gambo centrale, lavate la scarola sotto acqua corrente per essere sicure di levare via tutto il terreno. Mettete una pentola sul fuoco e riponete dentro le scarole ancora grondanti, coprite affinché possano appassire, successivamente prendete un tegame antiaderente fate rosolare uno spicchio di aglio con dell’olio, immergetevi le scarole ancora grondanti di acqua, unite le olive nere senza osso, i capperi che avrete avuto cura di dissalare, aggiungete i pinoli, il pepe e l’uva se vi piacciono. Come vi ho detto in precedenza noi desistiamo, in aggiunta però a mio marito piacciono le acciughe che ho cura di inserire esclusivamente dal suo lato. Fate andare il tutto per circa dieci minuti.

Quando l’impasto sarà lievitato, dividete il panetto in due metà, stendete l’impasto e con uno rivestite la teglia della pizza precedentemente unta con lo strutto, bucherellate l’impasto con i rembi di una forchetta e inseriteci la scarola e ricoprite con l’altra metà dell’impasto e poi bucate anche la superficie della pizza sempre con i rembi della forchetta. Chiudete i bordi della pizza per bene e fate lievitare ancora il tutto per almeno un’altra ora, infornate a 180° in un forno precedentemente riscaldato e fate andare per circa 40 minuti. A quel punto la pizza è pronta, la doratura dipende molto dal tipo di forno che usate, io ad esempio dopo i 40 minuti canonici metto il forno in modalità grill e faccio dorare per 5 minuti la superficie esterna della pizza. Lasciate raffreddare e godetevi questa squisitezza e buon appetito!

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